Roma ‘caput mundi’ in Europa

A Mosca! A Mosca. Bisogna aggiungere un altro esclamativo alle Tre sorelle di Cechov se si parla di Roma. Perché la Roma a Mosca ci ha vinto tre volte, con tre squadre diverse: il Cska nella Coppa Coppe il 18 settembre 1991, con la Dinamo in Coppa Uefa il 24 settembre 1996 e con la Lokomotiv in Champions il 16 ottobre 2001, tre sorelle per tre competizioni diverse.

Sintesi suprema della superiorità romanista sulla capitale russa. Qualcosa tipo “Noi siamo la Capitale”, qualcosa anche in Europa da cantare. Lasciando stare, facendo finta di tralasciare le vittoria in campi come l’Anfield di Liverpool, il Mestalla di Valencia (che non ci aveva mai perso in Champions), le passeggiate ad Amburgo e a Goteborg, i trionfi da antica Roma a Lione e tutti i successi casalinghi prestigiosi su Barcellona (3-0), Chelsea (3-1), Arsenal (1-0), Manchester United (2-1), Bayern (3-2), Psv (1-0), Stella Rossa (3-0) eccetera, la Roma nelle coppe europee ha “deflorato” otto (8) capitali. Mosca a parte, in principio fu Berlino che era un altro 16 ottobre del 1963 in Coppa delle Fiere e finì 3-1 contro l’Hertha (segnò anche Picchio De Sisti) l’ultima a Sofia col Cska 3-0 in Europa League, doppietta di Cerci e firma storica di Scardina.

In mezzo vittorie enormi, come le due al Bernabeu, a Madrid, col Real, il 30 ottobre 2002 (Totti) e il 5 marzo 2008 per un 2-1 da quarti di nobiltà e di stra-storia (solo Roma e Juve sono riuscite a vincere due volte al Bernabeu). Oppure la vittoria a Lisbona col Benfica nel primo difficilissimo turno Uefa il 3 ottobre 1990 (gol da lacrime di Peppe Giannini): all’epoca, la squadra della capitale portoghese non perdeva in Europa in casa da 12 anni.

A Bruxelles, stessa edizione straordinaria di coppa, il 2 marzo 1991 con una tripletta da favola di Voeller contro l’Anderlecht, ad Atene nella serata dell’Aurelio di Taddei contro l’Olympiacos il 18 ottobre 26, a Kiev con la Dinamo con un pesantissimo e poetico 4-1 sotto la neve il 27 novembre 2007, senza dimenticare -mai dimenticare- l’altra vittoria a Sofia in Coppa dei Campioni il 19 ottobre 1983 con gol di Falcao che tre giorni prima aveva festeggiato il compleanno e che in tre giorni chissà quante volte ha redento il mondo.

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Informazioni su Tonino Cagnucci

Romanista. Papà di Lorenzo

Pubblicato il 24 novembre 2014, in Articoli, Match Program con tag , , , . Aggiungi il permalink ai segnalibri. Lascia un commento.

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