Le pagelle di Roma-Bayern di Tonino Cagnucci

JULIO SERGIO 6
Non fa niente, prende due gol dove non ha colpe, fa un rinvio brutto coi piedi (ma c’era deviazione) però si prende almeno la sufficienza perché Roma-Bayern Monaco è finita 3-2. Se continuava un’altra mezz’ora vincevamo pure “quella” Coppa delle Coppe.

CASSETTI 6,5
Sì è vero ha sbagliato sull’1-0 col Bayern, ma 1) chissenefrega 2) è più vero che i centrali in quell’occasione non hanno coperto bene in mezzo 3) s’avvicina il 6 dicembre, giorno, mese in cui l’anno scorso s’è preso il diritto alla gratitudine eterna.

MEXES 6
Mamma mia come ha sofferto stasera, ma Philou sta lì bello biondo al centro nel tabellino di Roma-Bayern Monaco 3-2. Tradotto:è nella storia.

BURDISSO 6
Leggi Mexes, e leggi lo stesso tabellino. Viva il Bandito che ha battuto i crucchi.

RIISE 7
Gioca per un’ora così e così soprattutto perché dalla sua parte c’è un guardalinee roscio: la cosa lo fa stranire. Ma poi quando la partita prende la piega dell’epica, ti pare che uno come lui sta a guardare. E’ lui che fa il cross per il provvisorio pareggio con la storia (poi l’abbiamo battuta).

BRIGHI 6
Fa un fallo da rigore fortunatamente non visto, sbaglia un gol sfortunatamente senza vedere, esce e la Roma vince. Ma che gli vuoi mettere insufficiente?

DE ROSSI 8
Il 2-2 suo vale quello di Pruzzo a Torino. Capite bene: ha segnato da capitano sotto la Sud contro il Bayern Monaco che vinceva esattamente come venticinque anni prima 2-1 all’Olimpico. Il senso: ha cambiato la storia. E’ entrato in quella canzone – che sarà sarà – e ha deciso lui come sarà.

GRECO 6
Un’ammonizione presa quand’è ancora mattina lo condiziona. Sbaglia in quell’occasione, poi è lui che dà l’unica frustata nel primo tempo alla Roma con un bellissimo tiro da lontano. Quando esce è il meno peggio. Alla fine non può non essere sufficiente. Stanotte passava pure la Roma dell’85.

MENEZ 7
Fa un primo tempo da 1.5, sbaglia malamante il retropassaggio del 2-0 per loro, ma nella ripresa sboccia. Germoglia. Fiorisce. E il Bayern Monaco è una provincia dell’Udinese, lui torna meglio di Platini e Ribery e lascia una scia di profumo d’arte all’Olimpico. Menez è l’errore di Fabrizio de Andrè: non è vero che dai diamanti non nasce niente.

VUCINIC 6,5
Per un’ora gioca probabilmente la più brutta partita da romanista, sbaglia un gol da Pacione, poi però c’è quel tocco in profondità che lo porta e ti porta alla luce. Che bagliore.

BORRIELLO 9,5
Segna, fa segnare, si prende il rigore, segna a Muslera, strilla sull’ultimo fallo laterale, lascia le tonsille sull’erba. Segna il primo gol della storia del calcio da sottoterra, come un mostro che esce dalle viscere, come un nuovo salvatore che spunta dal basso per portarci nei cieli. Un evangelista. Un faro per i minatori. A confronto Giggiriva è uno sbadiglio.

RANIERI 8+
Un genio. L’ha fatto sicuramente apposto ad approcciare così male la partita. A parte gli scherzi (quali?) se un allenatore si vede all’intervallo questo è un caso da manuale visto che nella ripresa la Roma è diventata la Roma. Ma poi fa di più riuscendo a vincere una partita del genere col 4-2-4. Che squadra è quella che gioca con Vucinic, Menez, Totti e Borriello insieme? Quella che batte il Bayern 3-2. La Roma di Ranieri.

SIMPLICIO 7
A essere proprio riduttivi porta tanta ma tanta fortuna. La verità è che in un modo tutto suo (ancora sghembo e a volte apparentemente incerto) riesce a dare equilibrio alla squadra che da quando c’è lui non perde più. Anzi, vince quasi sempre.

PIZARRO 7
Perché entra e gli basta un minuto, solo un minuto per ribaltare destini, cieli e mari.

TOTTI 9+
Rasenta un dio. O, un po’ più laicamente, è sicuramente più fico di Fonzie: entra e accende il juke box insieme alle stelle, entra e la Roma segna, entra e la Roma vince, entra e passa la crisi economica, torna la stabilità di governo, si fa qualcosa anche per la fame del mondo. E’ un pranoteraupeta dell’impossibile. La preghierina realizzata di tutti i bambini del mondo. Probabilmente grazie a lui. Scrivetegli per Natale: è il suo compleanno.

Annunci

Informazioni su Tonino Cagnucci

Romanista. Papà di Lorenzo

Pubblicato il 24 novembre 2010, in Articoli con tag , , , , , . Aggiungi il permalink ai segnalibri. Lascia un commento.

I commenti sono chiusi.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: