Totti: «Il mio caloroso abbraccio a Daniele»

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Vabbè fa pure l’in bocca al lupo a Doni, Baptista, Juan e Burdisso per il Mondiale ma è «a Daniele, in particolare» che Francesco Totti manda «un caloroso abbraccio in un momento per lui difficile».

Quasi si sente a leggerlo l’abbraccio. Quasi si suda, anche se De Rossi sta duemila metri sopra il mare e sopra a molti altri. Se c’è un gesto da Capitano è questo. Se ci fosse stato Agostino avrebbe fatto lo stesso. Si può dire, non è un’esagerazione. Non più. Non più dopo Roma-Cagliari con cinquantamila Totti e un tifoso in campo, dopo le lacrime di Verona che hanno fatto sentire cinici e aridi Giulietta e Romeo a casa loro, tanto amore ciavevanodentro. Le esagerazioni sono altre. Di altri. Che ricoprono posti e cariche e palazzi. C’è un’immagine bellissima, fra le tanti belle di quest’anno: è appena finita Roma-Inter, Totti sta andando col suo passo romano da parastinco stanco verso la Sud a rendere omaggio a quella cosa infinita che è la Sud.

A un certo punto il balenio, l’onda anomala di De Rossi che da dietro gli salta al collo mentre continua a saltare scomposto. Totti non si sposta di un millimetro, nemmeno si sorprende, se lo prende in spalle e lo porta a riva, lì sotto la Sud, che è un cuore, che è sentimento, che è ancora il luogo dove si possono dire le cose, dove si può ancora praticare il dissenso.

Ieri Francesco ha rifatto questo, s’è ripreso sulle spalle il “ragazzino”. S’è abbassato – lui che sta nell’alto dei Cieli – fino ai duemila metri del Sestriere e se l’è ripreso a cavacecio. Loro sono così, l’innamoramento e l’amore, la rivoluzione e il governo, il Presidente e il Primo Ministro della Roma, mamma e papà, fratelli di questa città che sanno cosa ancora significa un abbraccio in un’Italia in cui i Fratelli sono solo parole dell’inno, in cui si sta perdendo anche la ragione, dopo aver seppellito il sentimento. In questo scenario, ecco, Francesco Totti è il pezzo d’infanzia che resiste. E ieri è morto pure Arnold.

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Informazioni su Tonino Cagnucci

Romanista. Papà di Lorenzo

Pubblicato il 29 maggio 2010, in Articoli con tag , , , , . Aggiungi il permalink ai segnalibri. Lascia un commento.

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